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Conservazione olio extravergine di oliva

Conservazione olio extravergine di oliva: alcuni importanti consigli

Conservazione dell’olio extravergine di oliva in estate? Sì, è possibile seguendo questi semplici ma fondamentali consigli.

L’olio extravergine d’oliva è infatti un alimento molto delicato, in quanto estremamente sensibile alla luce, al calore e all’aria che ne causano una più rapida degradazione.

Diverse volte ti sarà capitato, infatti, di vedere sui tavolini dei ristoranti olio extravergine d’oliva in bottiglie di vetro trasparenti, incurantemente lasciate aperte ed esposte ai raggi solari e alle alte temperature. Quell’olio sarà ormai ossidato, rancido, declassato nella sua qualità perché avrà perso tutte le sue proprietà organolettiche.

Per questo, è opportuno osservare alcune semplici regole per la conservazione dell’olio extravergine di oliva al fine di garantire un alimento sempre fresco e conservare al meglio la qualità del nostro olio extravergine.

Come conservare l’olio extravergine di oliva

In frantoio Ciccolella disponiamo dei più moderni metodi di conservazione dell’olio extravergine di oliva. L’olio è conservato, infatti, in una sala di stoccaggio al piano seminterrato a temperatura controllata in cisterne di acciaio inossidabile sotto battente di azoto. L’azoto è fondamentale per la conservazione dell’olio extravergine di oliva perché utilizzato per inertizzare lo “spazio di testa” tra il livello dell’olio e la fine della cisterna, ovvero per ricreare all’intero della cisterna un’atmosfera sempre inerte ed a pressione costante, dove l’assenza di ossigeno non permette lo sviluppo di reazioni ossidative.

Silos conservazione olio extravergine di oliva Olio Ciccolella
Cisterne per la conservazione dell’olio extravergine di oliva sotto battente di azoto

In casa non disponiamo certo di una moderna sala di stoccaggio e di un impianto ad azoto, ma possiamo comunque, con qualche accortezza, ricreare simili condizioni di conservazione dell’olio extravergine di oliva.

In casa, è bene conservare l’olio extravergine di oliva lontano da finestre, balconi e ogni fonte di calore e luce diretta. Non solo. L’olio è una spugna, assorbe anche tutti gli odori che gli stanno attorno. Per questo motivo, è opportuno conservare l’olio lontano dalla cucina.

Se abbiamo acquistato l’olio di oliva in latta, è bene travasare tutto l’olio dell’intera latta al momento dell’apertura in bottiglie di vetro scuro ben chiuse e piene. Si raccomanda l’uso di formati piccoli da 0,25 L o 0,50 L, che garantiscano uno smaltimento rapido del prodotto, che così sarà meno tempo a contatto con l’ossigeno.

Altrimenti, consigliamo l’acquisto di bag in box. Per saperne di più sui vantaggi della conservazione dell’olio extra vergine nella bag in box clicca qui.

Olio: a che temperatura conservarlo

La temperatura ottimale di conservazione dell’olio extravergine di oliva è compresa tra i 13° e i 18°. Le alte temperature di questi giorni non sempre ci consentono di mantenere una temperatura così bassa in casa, pertanto possiamo optare per una cantinetta refrigerata come quelle per il vino o una dispensa chiusa, facendo attenzione che l’ambiente non sia umido.

Allo stesso modo, in inverno è bene stare attenti che il luogo scelto per la conservazione dell’olio extravergine di oliva non abbia una temperatura estremamente rigida.

Dove è meglio conservare l’olio

In generale, per una perfetta conservazione dell’olio extravergine di oliva, bisogna scegliere un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore.

Per questo motivo, Olio Ciccolella sceglie di spedire dal lunedì al giovedì e di rinviare al lunedì le spedizioni degli ordini ricevuti il venerdì. Questo per evitare che le bottiglie di olio, pur essendo in vetro scuro, chiuse ermeticamente e poste all’interno di cartoni dove sono opportunamente rivestite, sostino l’intero weekend nei magazzini dei corrieri, dove i pacchi potrebbero senza dubbio essere esposti alla luce e al calore.

Olio di oliva in frigo: sì o no?

Una perfetta conservazione dell’olio extravergine di oliva prevede il mantenimento di una temperatura costante. Pertanto, tenendo conto che i frigoriferi casalinghi sono impostati a una temperatura di circa 4-6°, l’olio subirebbe uno sbalzo di temperatura eccessivo che comprometterebbe la qualità dell’alimento. Per questo motivo, Olio Ciccolella sconsiglia di conservare l’olio extravergine di oliva in frigorifero. Le basse temperature provocano la solidificazione dei grassi insaturi contenuti nell’olio, che si cristallizzano e si depositano sul fondo della bottiglia.

Basta seguire queste semplici, ma importanti, regole per preservare le qualità organolettiche del tuo olio extravergine di oliva.

 

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